Le politiche giovanili trovano la propria esaltazione e ragion d’essere, più di altri settori di intervento, nell’applicazione costante del principio della sussidiarietà.
Il territorio deve quindi emergere sempre più come elemento centrale e luogo concreto di applicazione e sperimentazione di modelli e sistemi atti ad assicurare una effettiva partecipazione delle
giovani generazioni ai processi decisionali locali.
Condizione necessaria per la costruzione di politiche giovanili condivise e decise “dal basso” è la definizione di un “patto generazionale” che unisca, a prescindere dalle diverse collocazioni
politiche, giovani amministratori locali movimenti giovanili dei partiti, consulte provinciali studentesche, eletti negli organi collegiali delle università, associazioni e comunità giovanili,
forze sociali e del no-profit.
In tale ambito si sottolinea ed apprezza l’approccio istituzionale con cui la Regione Lazio ha proceduto dal 2005 ad oggi all’attuazione delle normative regionali di settore (l.r. 29/2001 e l.r.
32/2003) e alla loro implementazione (proposta di legge regionale sulla partecipazione istituzionale delle giovani generazioni ai processi decisionali locali di cui alla DGR 705/2006) con lo
scopo di giungere alla definizione di una “nuova stagione” per i giovani del Lazio, all’insegna dei principi guida previsti dal libro bianco dell’Unione europea sulla gioventù del 2001.
Tra gli impegni assunti dal II Meeting dei Giovani del Lazio, tutti puntualmente rispettati, acquista particolare rilievo quello relativo alla costituzione del Forum Regionale sulle politiche
giovanili, previsto dalla l.r. 29/2001, un vero e proprio organo democratico di rappresentanza di tutti i giovani, che sarà operativo a partire dal prossimo autunno.
Grazie al lavoro svolto dal tavolo di consultazione giovanile costituito nel novembre scorso presso la Presidenza della Regione e coordinato dalla Struttura “Politiche in favore dei Giovani”,
infatti, è stato finalmente completato il complesso percorso organizzativo e burocratico per la sua istituzione, approvando il relativo regolamento, costituendo la struttura di supporto e
istituendo il registro regionale delle associazioni giovanili.
Il Forum per le Politiche Giovanili della Regione Lazio, sarà un luogo permanente di coinvolgimento dei giovani di età non superiore a 35 anni, e punta a diventare uno strumento all’avanguardia
per le politiche giovanili. Delegati dei movimenti politici giovanili, rappresentanti di studenti medi e universitari, di organizzazioni sindacali e di categoria, di giovani immigrati, di
associazioni giovanili e dei consigli dei giovani: il Forum si propone così di dare voce al variegato universo giovanile.